Gli schermi touch screen utilizzabili per manovrare il programma GuidoAusili, come alternativa alla tastiera. Nasce il nuovo TiGuido Kit Studente

Uno schermo touch screen è un tipo di schermo che è sensibile al tocco delle dita, e al loro movimento.

E che quindi consente al computer di ricevere comandi, come alternativa alla tastiera, anche dallo schermo.

Proprio come gli schermi dei telefoni cellulari smartphone.

Ne stiamo parlando perché in GuidoAusili stiamo cominciando ad introdurre l’uso di touch screen, che può rivelarsi utile e comodo per chi avesse difficoltà nell’uso della tastiera.

Infatti può rendere possibile comandare il programma con soli semplici movimenti della mano sullo schermo, senza bisogno di cercare tasti da premere.

La prima cosa è quindi da accertare se il vostro computer ha uno schermo di tipo touch screen, oppure no.

E qui abbiamo introdotto una nuova funzione apposita che ce lo dice.

Andate nel menu principale di GuidoAusili, quindi premete: Alt, per andare nelle funzioni locali.

E lì scegliete la nuova voce: “Schermo, informazioni”.

Con quella, vi fate raccontare un po’ di cose sul vostro schermo.

Alcune che forse già sapevate, altre che non conoscevate neppure.

Il punto importante è quello dove vi dice: Touch screen.

Se dice: “Touch screen: Sì”, allora ce l’avete.

Se invece dice: “Touch screen: No”, allora non ce l’avete.

Se non ce l’avete e vorreste averlo potete rivolgervi a noi di GuidoAusili, oppure a LeonardoAusili, e vi diremo come fare.

E’ infatti disponibile, da qualche giorno, la nuova versione del Kit TiGuido che utilizza un notebook 2 in 1 touch screen. L’abbiamo chiamato: TiGuido Kit Studente.

Il TiGuido Kit Studente è un dispositivo multiaccesso di gestione semplificata delle principali funzioni del computer, utilizzabile tramite comandi vocali o  semplici comandi da tastiera o touch screen.
Adatto a studenti con difficoltà visive, anche associate a difficoltà motorie o cognitive.

Per utilizzarlo, non è necessaria la conoscenza del Braille, nè occorrono competenze informatiche per utilizzarlo con efficacia.

Se avete già disponibile un computer con il touch screen, potete già da oggi usarlo per muovervi nel programma GuidoAusili.

I gesti da fare sullo schermo, dopo avervi appoggiato la punta delle dita di una mano, sono:

Un dito verso il basso: equivale al tasto: Freccia sotto. Quindi, nei menu, fa passare alla voce successiva.

Un dito verso l’alto: equivale al tasto: Freccia sopra. Quindi, nei menu, fa passare alla voce precedente.

Un dito verso destra: equivale al tasto: Invio. Quindi, nei menu, conferma la voce selezionata e fa proseguire.

Un dito verso sinistra: equivale al tasto: Esc. Quindi, nei menu, abbandona il menu e fa tornare indietro.

Semplice tocco di un dito: equivale al tasto: Invio. Quindi, nei menu, conferma la voce selezionata e fa proseguire.

Semplice tocco di due dita insieme: equivale al tasto: Alt. Quindi, nei menu e nei campi, fa aprire il menu delle funzioni locali.

Doppio tocco di due dita insieme: equivale al tasto: F1. Quindi, nei menu, fa leggere i dettagli sulla voce corrente.

Provate, e fateci sapere se funziona.

E, soprattutto, tirate fuori nella funzione “Proposte” di GuidoAusili le vostre idee su come sfruttare al meglio questa nuova opportunità.

film con audiodescrizioni da RAI Play e podcast RAI Play. Possibile l’ascolto

Era quello che da tempo volevate, dato che si trova ai primi posti nella classifica delle vostre proposte.

Così finalmente sperimentiamo l’ascolto di alcuni film con audiodescrizione, estratti da RAI Play, e l’ascolto dei Podcast, sempre di RAI Play.

Stiamo parlando di vere audiodescrizioni prodotte dalla RAI, e per ascoltarle con il programma GuidoAusili dal menu principale, dovete andare in:

Internet.

Audiodescrizioni RAI Play.

e quindi scegliere quello che volete ascoltare.

Come dicevamo, sempre in merito a RAIPLAY, adesso è anche possibile poter accedere direttamente ai podcast.

Dal menu principale del programma GuidoAusili, dovete andare in:

Internet.

Podcast.

E qui trovate la nuova voce:

RAI play.

Scegliendola, si entra in un menu che elenca 35 categorie in cui sono suddivisi i podcast.

Si sceglie una categoria, e si entra nell’elenco dei programmi.

Quindi, dopo avere scelto un programma, si passa all’elenco degli episodi.

Se ne sceglie uno o più di uno, e finalmente si passa all’ascolto.

Fra le categorie presenti sono disponibili anche alcune di particolare interese quali:

Audiolibri,

Audiodescrizioni,

Audio documentari,

Otterrete quindi l’elenco dei podcast disponibili, anche per gli audiolibri e audiodescrizioni, e potrete procedere finalmente ad ascoltarli.

Ma c’è dell’altro.

Adesso i podcast sono dotati del sistema di podcast preferiti e di podcast recenti, validi anche per RAI Play, e le audiodescrizioni.

Quindi li potete gestire in modo simile ad altre funzionalità di ascolto presenti nel programma, come ad esempio YouTube, i file sonori, le radio e le televisioni.

Potete cioè inserire nei vostri preferiti quelli che vi interessano, in modo da poterli facilmente ritrovare.

Inoltre, ogni volta che avviate un ascolto, quello che state ascoltando rimane registrato nei recenti, dove sarà possibile ritrovarlo in seguito.

In particolare, diventa possibile avviare l’ascolto di un film con audiodescrizione, anche di quelli lunghi.

Potrete ascoltarlo per un po’ di tempo, quindi interrompere l’ascolto.

In qualsiasi momento successivo, potrete infatti ripartire esattamente dal punto in cui avevate interrotto, e proseguire anche in più sessioni fino a completare l’ascolto.

E così abbiamo finalmente i tanto desiderati podcast di RAI Play.

Nuova opzione per l’ordinamento alfabetico delle voci dei menu

Sabato 14 marzo 2026 siamo stati a Lucca, presso la Sezione Territoriale di Lucca dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, per una delle presentazioni del nostro programma e del Kit TiGuido alla quale ha partecipato anche l’Ing. Guido Ruggeri.

C’era un signore anziano che non aveva mai provato il programma GuidoAusili, e così l’Ing. Guido Ruggeri, che ha effetuato la dimostrazione, ha cominciato ad illustrarglielo.

L’Ing. Guido Ruggeri ha spiegato che quando si entra in un menu ci si deve muovere di voce in voce, usando i tasti freccia sopra e sotto, fino a trovare la voce che interessa e che si vuole scegliere.

Per iniziare, aveva proposto di cercare la voce Quotidiani, per provare a leggerne uno.

E così questo signore ha preso ad esplorare le voci del menu principale: Guida al programma, Configurazione, Dati, Internet, Gestione file, Calcolatore…

A un certo punto, arriva a Scanner, e dice: Ah, Scanner! Sono già arrivato alla lettera esse.

Allora Quotidiani devo averla saltata, senza accorgermi.

L’ing. Ruggeri ha risposto: no, continui a cercare, è più avanti.

E lui: Ah, come, più avanti? Non sono in ordine alfabetico?

L’Ing. Ruggeri: Ehm, no. E’ un ordine logico…

Risponde: Se fossero in ordine alfabetico, mi sarebbe più facile cercare…

Beh, ci credereste? In 33 anni che facciamo questi programmi, non ci avevamo mai pensato.

E neppure nessuno lo aveva mai fatto notare.

Insomma, una di quelle cose talmente semplici e banali, che nessuno ci pensa.

Eppure, effettivamente un utente che usa il programma per le prime volte e non lo conosce, potrebbe trovare utile che le voci dei menu fossero disposte in ordine alfabetico.

Gli darebbe meglio il senso di come si sta muovendo, di dove è arrivato, di quanto potrebbe mancare alla fine.

Così abbiamo pensato: e perché no? potrebbe essere una opzione, da poter attivare a scelta, ad uso soprattutto di quelli che non conoscono il programma e stanno cominciando a provarlo.

Ed eccola realizzata.

Per attivarla o disattivarla, si deve andare in:

Configurazione.

Menu.

Ordinamento voci.

E quindi si può scegliere tra:

Ordinamento predefinito, e: Ordine alfabetico.

Ordinamento predefinito, significa che tutto rimane come abbiamo fatto sempre finora.

Ordine alfabetico, significa che le voci di ogni menu vengono disposte in base alla lettera iniziale.

Agli utenti abituali, non consiglio di attivare l’ordine alfabetico. Infatti l’effetto può essere di disorientamento.

Ma per chi è nuovo, oppure vuole far provare il programma a qualcuno, potrebbe essere preferibile.

A proposito: per essere informati di quando e dove facciamo queste presentazioni, potete consultare il nostro blog, all’indirizzo

www.ipovedentienonvedenti.it.

Mentre, per organizzarne una, potete mettervi in contatto con noi, scrivendo a info@guidoausili.com, oppure telefonando a 338 83 03 411.

Assistenza, nuovo numero di telefono: 089 84 28 932.

Avevamo già accennato ad una ristrutturazione del nostro servizio di assistenza.

Il primo passo lo abbiamo appena fatto, è stato quello di cambiare il numero di telefono.

Siamo passati infatti ad un nuovo sistema telefonico, che permette agli addetti all’assistenza una maggiore facilità di risposta alle vostre chiamate.

Gli orari dell’assistenza rimangono, per adesso, invariati. E’ possibile consultarli al seguente link: https://www.guidoausili.it/assistenza/

Il nuovo numero dell’assistenza è questo:

089 84 28 932.

Il precedente numero è stato disattivato.

Potenziati gli appunti di GuidoAusili: veloci, inseribili nei testi Word, distinguibili per computer, con i link

è in corso una revisione della funzione Appunti in GuidoAusili.

E alcune novità le trovate già disponibili.

1. Menu più veloci.

I menu delle funzioni di consultazione e di recupero dagli appunti sono stati ottimizzati in modo significativo.

Il risultato è evidente:

la velocità di caricamento non ha più nulla da invidiare agli analoghi menu del vecchio programma WinGuido.

2. Recupero appunti anche durante l’editazione in Microsoft Word.

La funzione di recupero dagli appunti è ora disponibile anche durante l’editazione di testi di tipo Microsoft Word.

Questo significa che mentre state scrivendo un documento Word potete:

richiamare un appunto salvato,

selezionarlo,

inserirlo direttamente nel punto in cui si trova il cursore,

senza uscire dall’ambiente di scrittura.

State redigendo un documento e vi ricordate che avevate già scritto qualcosa tempo fa in un appunto?

Non serve uscire dal testo, copiare, e tornare indietro manualmente.

Richiamate la funzione di recupero dagli appunti, scegliete quello che vi interessa, e il testo viene inserito direttamente nel documento.

Più continuità nel lavoro.

Meno passaggi inutili.

Maggiore rapidità.

3. Filtro per computer, per chi usa più postazioni.

Chi utilizza GuidoAusili su più di un computer può ora distinguere gli appunti inseriti in una postazione da quelli inseriti nelle altre.

Il filtro si trova nelle funzioni locali, quelle che si attivano premendo il tasto: Alt.

In pratica:

Entrate nella consultazione degli appunti

oppure nella funzione di recupero dagli appunti

poi premete: Alt

Tra le funzioni locali troverete il Filtro.

Il filtro permette di scegliere tra due modalità:

Mostra tutti gli appunti,

Mostra solo gli appunti di questo computer.

Il filtro serve a includere o escludere quelli provenienti dalle altre postazioni.

Esempio concreto.

Supponiamo di usare due computer:

uno per la vita privata,

uno per il lavoro.

Quando siete sul computer di lavoro potete fare:

Recupera dagli appunti. Alt. Filtro. Mostra solo appunti di questo computer.

Risultato: appariranno soltanto gli appunti pertinenti all’attività lavorativa, senza mescolarli a quelli personali.

Ordine, chiarezza, e meno tempo perso.

4. Inserimento di link negli appunti.

Negli appunti è ora possibile inserire dei link.

Come si fa? Semplice: Alt, Inserimento, Link. E poi compare un menu che facilita la scelta della destinazione da associare al link.

è possibile collegare:

un sito Internet,

un video di YouTube,

un indirizzo email,

un file del proprio computer,

e altro ancora.

A cosa serve?

Facciamo un esempio.

un appunto da scrivere potrebbe essere:

“Le ricette di cucina che mi ha mandato la zia Genoveffa le ho salvate nel file: ricette.txt.”

Sulla parola: ricette.txt, applicate un link che punta direttamente a quel file.

Tra un mese volete rileggere quelle ricette?

Vi basta:

trovare l’appunto,

andare sulla parola: ricette.txt,

premere Invio.

Il file si aprirà immediatamente, anche senza bisogno di andare a ritrovarne il percorso completo fatto di cartelle e sottocartelle, perché è tutto memorizzato nel link, anche se non si legge nel testo.

Ritrovare un file diventa così semplice, invece di essere un districarsi tra grovigli di cartelle e sottocartelle, come in una caccia al tesoro.

Intelligenza artificiale nel programma GuidoAusili. Nuove funzionalità e nuovo approccio

Cambia l’approccio di GuidoAusili verso l’uso dell’intelligenza artificiale.

Innanzi tutto, nel menu “Internet”, compare la nuova voce:

“Intelligenza artificiale”,

e viene spostata più in alto, subito dopo la voce “Posta”.

Nei prossimi sviluppi non ci limiteremo più al solo uso del sistema chiamato ChatGPT, realizzato da OpenAI, come fatto finora ma introdurremo l’uso combinato anche di altri sistemi, quali Gemini e Copilot, in modo da arrivare al miglior risultato con la minima spesa.

Dopo avere scelto “Intelligenza artificiale”, vi trovate in un menu che è sostanzialmente lo stesso che già conoscevate, ma con una voce in più: “Configurazione intelligenza artificiale”.

Con quella voce, chi di voi, sapendo cosa vuol dire, fosse già in possesso una di Api Key personale per l’uso di ChatGPT e di Gemini, può fin da ora cominciare a immetterla, e il programma ne farà uso.

Possibile ascoltare i video di Facebook, avendone il link

Supponiamo che qualcuno vi abbia inviato, su WhatsApp, un link ad un video che è pubblicato su Facebook.

Sì, proprio Facebook, la ben nota piattaforma su Internet che permette alle persone di connettersi con amici e familiari, e condividere contenuti come foto, video e messaggi.

Da oggi i link ai video di Facebook si possono ascoltare.

E’ la prima volta che anche Facebook, in qualche modo, entra a far parte di GuidoAusili.

Fate pure la prova ad usare questo link di Facebook con GuidoAusili, e riuscirete ad ascoltare il video:

https://www.facebook.com/share/r/184z9g2Dej

In funzione il Televideo RAI, nel programma GuidoAusili

Il Televideo della RAI: qualcosa che pensavamo fosse ormai superato, concepito circa 40 anni fa quando Internet ancora non esisteva. Oggi Internet offre numerose alternative.

Eppure c’è chi è ancora abituato ad usarlo, oppure che lo trova comunque di maggiore facilità di uso rispetto a tanti siti Internet.

Il Televideo RAI è il servizio di teletext della televisione di stato italiana, che trasmette informazioni testuali (notizie, meteo, programmi, servizi di pubblica utilità) tramite il segnale televisivo e ora anche online. Utilizza una tecnologia di teletext per visualizzare pagine con contenuti aggiornati quotidianamente, offrendo un’alternativa per chi vuole consultare informazioni senza connettersi a internet. È disponibile sia in versione nazionale sui canali Rai 1 e Rai 2, sia in versione regionale su Rai 3.

Insomma, abbiamo ricevuto varie richieste per rendere accessibile il Televideo alle persone con disabilità visive, ciechi ed ipovedenti.

Dunque da oggi è attiva, nel programma multifunzione per non vedenti GuidoAusili, la nuova funzionalità relativa al Televideo RAI. Per usarla: dal menu principale, si deve scegliere: “Internet”, e poi “Televideo RAI”.

Musica per non vedenti: possibile leggere gli spartiti musicali, in formato MusicXML

Con i recenti sviluppi stiamo introducendo nel programma GuidoAusili il menu “Musica”, vale a dire qualcosa che potrebbe risultare molto importante per musicisti ciechi ed ipovedenti: un lettore di spartiti musicali.

Oggi gli spartiti musicali vengono scritti usando programmi appositi, tra cui i più comuni sono:

MuseScore – https://musescore.org

Finale – https://www.finalemusic.com

Sibelius – https://www.avid.com/sibelius

Dorico – https://www.steinberg.net/dorico

Notion – https://www.presonus.com/products/Notion

Capella – https://www.capella-software.com

Forte – https://www.fortenotation.com.

Tutti questi programmi offrono la possibilità di salvare gli spartiti in un formato comune a tutti, cioè il formato MusicXML.

Bene. E allora noi rendiamo GuidoAusili in grado di leggere i file MusicXML, così diventa possibile leggere gli spartiti musicali che siano stati scritti con uno di quei programmi.

E quindi, per chi ne è capace, suonarli con uno strumento.

Vogliamo fare una prova?

Allora mettiamo qui a disposizione un file MusicXML, che potete prelevare dal seguente link:

Beethoven – Per Elisa.mxl

Lo prelevate, e lo salvate col nome: Beethoven – Per Elisa.mxl

Quindi andate ad aprirlo, con la Gestione file di GuidoAusili.

Il programma proporrà, tra i possibili usi del file, anche: “Spartito musicale, leggere”.

Quindi presenterà lo spartito sotto forma di menu, che potete scorrere come di consueto con i tasti freccia.

Se volete farvi aiutare dai vostri amici vedenti, mettiamo a disposizione lo stesso spartito anche in formato .pdf, che loro possono vedere e confrontare con quello che GuidoAusili riesce a leggere.

Si può prelevare dal seguente link:

Beethoven – Per Elisa.pdf.

Nuovo sistema di stampa dei file .pdf, con facilitazione per la stampa dei QR code per i pagamenti delle bollette

Ecco una nuova esigenza che ci è stata posta: pagare le bollette.

Ormai, quasi tutte le bollette vengono trasmesse per email, sotto forma di file di tipo .pdf.

E il pagamento può essere fatto mostrando un apposito QR code, che si trova in una pagina della bolletta.

Ecco dunque il problema: come riconoscere in quale pagina del file .pdf si trova il QR code per il pagamento?

E come poter stampare soltanto quella pagina, senza bisogno di stampare l’intera bolletta?

Poterlo fare renderebbe le cose più semplici: si stampa quella sola pagina, e la si porta dietro quando si va a fare il pagamento, oppure si consegna alla persona incaricata di farlo.

Al momento del pagamento, non c’è bisogno di cercare niente: basta mostrare quella unica pagina, già bell’e pronta.

Bene, da oggi GuidoAusili permette di farlo.

Per questo scopo, abbiamo rifatto completamente le funzioni di stampa dei file di tipo .pdf, e speriamo con questo di avere anche risolto eventuali situazioni in cui la stampa dei .pdf non funzionava.

Come si fa? Dopo avere selezionato il file .pdf, si sceglie la voce: “Stampare”.

E fin qui niente di nuovo.

Se il file contiene una sola pagina, la stampa viene eseguita immediatamente.

Altrimenti, viene presentato un menu che consente di scegliere quali pagine stampare.

Ed ecco la novità più importante: se il file .pdf contiene dei QR code, prima di arrivare a questo menu il programma li identifica.

In particolare, riconosce se uno dei QR code è del tipo per il pagamento.

Se ce ne sono, il menu si presenta con queste 4 voci: Tutto, stampare Solo pagine a scelta QRcode, solo pagine che li contengono QRcode per pagamento, solo pagina che lo contiene

Quella che ci interessa, per pagare la bolletta, è l’ultima: QRcode per pagamento, solo pagina che lo contiene.