Zoom. Aggiunte nuove funzionalità per le conversazioni

Per usufruire della nuova funzionalità, il programma GuidoAusili provvede automaticamente ad installare Zoom e tutto quello che gli serve per farlo funzionare.

Se si risulta già collegato ad un altro utente di GuidoAusili per mezzo della chat del programma, è possibile aprire con lui anche una conversazione parlata con Zoom; basta andare nel menù della chat, premere Alt per andare nelle funzioni locali, e lì usare l’apposita funzione “Conversazione parlata Zoom”.

Una volta stabilita la conversazione con Zoom, è possibile parlare subito, senza problemi, con l’altra persona.

E’ anche possibile collegarsi tramite Zoom con altre persone che non siano necessariamente utenti di GuidoAusili. La manovra da effettuare è la seguente: si entra nel programma GuidoAusili, si va in “Internet”, e poi in “Zoom, conversazione”. Qui bisogna scegliere: “Apri nuova conversazione”, e aspettare che la conversazione venga aperta.

A quel punto si ha a disposizione, in quello stesso menu, la voce: “Invita a partecipare”.

Con questa si può generare un invito che si può mandare, per email, ad altre persone, anche se non sono utenti di GuidoAusili.

Come alternativa all’invito per email, è possibile consultare le credenziali che identificano la conversazione che è stata aperto e comunicarle a quelli che si vuole invitare, per telefono o con qualsiasi altro mezzo.

Dall’altro lato, invece, se si è ricevuto un invito a partecipare ad una conversazione Zoom nella propria posta elettronica, lo stesso può essere utilizzato con GuidoAusili per entrare nella conversazione. In quello stesso menù, c’è anche un’altra voce, che è: “Entra in una conversazione”.

Con quella, si entra in una altro menù, dove si deve scegliere in quale modo identificare la conversazione in cui si vuole entrare.

Sono possibili tre scelte: Link, Credenziali, Testo con istruzioni.

Se l’invito è stato ricevuto per posta, bisogna prima avere copiato il contenuto del testo del messaggio ricevuto.

Poi si va in GuidoAusili, si sceglie: “Internet”, “Zoom, conversazione”, “Testo con istruzioni”.

Ci si trova in un campo, dove si puoi incollare il testo copiato e premere Invio.

Il programma esamina automaticamente il testo incollato, ne ricava le istruzioni per eseguire il collegamento tramite Zoom alla conversazione a cui si è stato invitato, e automaticamente le esegue per realizzare il collegamento.

Così è possibile, in modo abbastanza semplificato, partecipare alla conversazione.

Una volta che sono dentro ad una conversazione, è possibile controllare chi sono gli altri partecipanti, e quello che stanno facendo, cioè se hanno attivati o no l’audio e il video, se hanno la mano alzata…

Per controllare queste informazioni è stato creato un menù apposito.

Ci si può accedere anche dalla funzione di controllo di GuidoAusili, con il tasto F4.

Inoltre il programma avverte di qualsiasi cambiamento nel corso della conversazione: partecipanti che entrano ed escono, che attivano o disattivano l’audio e il video, che alzano la mano…

teleconferenza con Zoom, attiva la gestione facilitata tramite il programma per non vedenti guidoausili

Ci siamo.

E’ stata una lunga gestazione, ma finalmente sta arrivando.

Ci riferiamo alla gestione, per mezzo di GuidoAusili, del programma Zoom, il famoso programma per teleconferenze prodotto dalla Zoom Video Communications.

Ritorna così ad essere possibile parlare a voce tra utenti diversi, come succedeva diversi anni fa, quando con WinGuido si gestiva il programma Skype.

Come primo assaggio, il programma Zoom è stato inserito nella chat già esistente in GuidoAusili.

Per poterlo utilizzare si deve entrare nella chat di GuidoAusili e, come di consueto, si cerca un interlocutore e lo si invita ad una conversazione.

Una volta stabilita la conversazione, si preme il tasto Alt, per andare nelle funzioni locali.

E qui si trova la nuova funzione: “Zoom, conversazione”.

Basta usare quella e, senza dovere fare altro, gli interlocutori si ritrovano automaticamente collegati in una teleconferenza tramite il programma Zoom.

Possono così parlarsi tra di loro, come se davvero si stessero incontrando.

Chi può, potrà anche usufruire della videocamera per vedere in faccia l’interlocutore.

E questo è solo l’inizio, saranno successivamente aggiunte altre funzionalità.

Primo gioco sul programma GuidoAusili: l’uomo nero

L’uomo nero è il gioco con le carte, lo conoscete, no?

Quello che chi rimane con l’asso di bastoni ha perso.

Si gioca con un mazzo di 40 carte napoletane, quelle cioè con i bastoni, le coppe, le spade, i denari.

Dal mazzo si tolgono gli assi di coppe, di spade, di denari, e si lascia l’asso di bastoni, che è l’uomo nero.

Le 37 carte rimaste si mischiano e si distribuiscono in parti uguali tra i giocatori, che possono essere due o più di due, anche fino a cinque o sei.

Dalle sue carte, ogni giocatore scarta le coppie di valori.

Cioè: se ha un due di spade e un due di denari, fanno una coppia, e la scarta.

Così pure se ha un quattro di bastoni e un quattro di coppe.

E così anche se ha un cavallo di denari e un cavallo di spade.

Insomma, le coppie di carte con lo stesso valore, si scartano.

Quando tutti hanno finito di scartare, comincia il gioco.

Quello che è rimasto con più carte di tutti inizia porgendo le sue carte, coperte, al giocatore che viene dopo di lui.

L’altro giocatore ne prende una a caso, e la aggiunge alle sue carte.

Se la carta presa fa coppia con un’altra che aveva già, le scarta tutte e due.

Poi porge le sue carte, coperte, al giocatore che segue.

Che ne prenderà una.

E così via, fino a fare più giri.

L’obiettivo è quello di rimanere senza carte. Chi rimane senza carte, esce dal gioco.

Alla fine, rimarrà soltanto un giocatore con una carta in mano: l’asso di bastoni, cioè l’uomo nero.

E quello è il giocatore che perde.

Dunque, il gioco dell’uomo nero è il primo gioco che è stato inserito nella chat di GuidoAusili.

Perché abbiamo scelto di cominciare con l’uomo nero?

L’abbiamo scelto per la sua semplicità, serviva un gioco non troppo complesso per mettere a punto delle nuove tecniche, che poi potremo usare per realizzare anche giochi più impegnativi.

Per giocare si deve entrare nel programma GuidoAusili, e andare nella voce “Chat”, che, per l’occasione, è stata ribattezzata “Chat e giochi”.

Si esegue l’accesso alla chat, e poi si può entrare in una apposita stanza pubblica che è stata aperta per l’occasione, la stanza “Gioco dell’uomo nero”.

Oppure, se si preferisce, si invitano altri partecipanti ad una conversazione privata.

Sia che ci si trovi nella stanza, sia che ci si trovi in una conversazione privata, quando ci sono abbastanza persone per iniziare la partita, uno dei partecipanti prende l’iniziativa di proporre agli altri il gioco.

Il numero giusto di persone è tre o quattro, ma si può giocare anche soltanto in due.

Uno dei partecipanti propone agli altri di iniziare il gioco. Per farlo, deve premere il tasto Alt per andare nelle funzioni locali, e qui sceglie: “Proponi un gioco”.

E poi, come gioco da proporre, sceglie l’uomo nero, l’unico finora disponibile.

Quando tutti gli invitati hanno risposto di sì all’invito a giocare, il gioco ha inizio.

Bene, speriamo che questo sia solo l’inizio di una nuova era, quella dei giochi di GuidoAusili.

gestione del mouse. Nuova funzione per configurare i tasti

Nella precedente notizia avevamo comunicato che, poichè nel sistema operativo Windows i vedenti che usano il mouse sono abituati ad usare il tasto sinistro per fare click e confermare, avevamo fatto in modo che anche in GuidoAusili il tasto sinistro servisse per confermare, e al tasto rimanente, il destro, avevamo assegnato il compito di abbandonare.

Eppure, facendo delle prove, ci siamo sempre più resi conto che, col nuovo sistema di uso del mouse introdotto nel programma GuidoAusili, l’istinto ci porta più a voler usare il tasto destro per confermare, e il tasto sinistro per abbandonare.

Perché il programma stesso, per come è fatto, ci porta a pensare che a destra si vada avanti, e a sinistra si torni indietro.

Infatti, il tasto Invio, solitamente usato per confermare, sta nella parte destra della tastiera.

E il tasto Esc, solitamente usato per abbandonare, sta nella parte sinistra.

Allora, che cosa è meglio fare? Cambiare tutto?

E se poi qualcuno dice che era meglio come avevamo fatto prima?

Insomma, per risolvere abbiamo fatto un’opzione nella configurazione, così ognuno se la sceglie come vuole.

In GuidoAusili, si sceglie: “Configurazione”, “Mouse”, e poi compare la nuova voce: “Impostazioni tasti del mouse”.

Lì ognuno si sceglierà il modo che preferisce: “Tasto sinistro: abbandona, tasto destro: conferma”, oppure “Tasto sinistro: conferma, tasto destro: abbandona”.

Nuovo sistema di utilizzo del mouse PER NON VEDENTI

Da oggi è possibile usare il mouse per muoversi all’interno del nostro programma.

Il mouse, che abbiamo sempre snobbato, ignorato e bistrattato, dicendo che non ci serve a niente, che è roba per i vedenti, e che dà soltanto impiccio.

Negli anni è stata introdotta nei mouse la rotellina centrale, inserita tra i due tasti, quella che si fa girare con la punta di un dito, e adesso si può ritenere che tutti i mouse ne siano dotati, difficile che ci sia ancora in uso un vecchio mouse senza rotellina.

Allora, ecco la nuova idea: la rotellina centrale la possiamo usare per i movimenti all’interno del nostro programma GuidoAusili.

Far girare la rotellina all’indietro, può equivalere a premere il tasto Freccia Sotto.

E far girare la rotellina in avanti, può equivalere a premere il tasto Freccia Sopra.

Già con questo avremmo realizzato il movimento all’interno di un menu, il che, dato che il nostro programma si basa prevalentemente su quello, significa già tanto.

Ma nei menu, oltre a muoversi su e giù, bisogna anche confermare per proseguire, oppure abbandonare per tornare indietro.

Che è quello che di solito facciamo con i tasti Invio ed Esc: Invio conferma, ed Esc abbandona.

E questo potremmo farlo con i tasti sinistro e destro del mouse.

Si potrebbe fare che uno dei due tasti conferma, e l’altro abbandona.

Nel sistema operativo Windows, i vedenti che usano il mouse sono abituati ad usare il tasto sinistro per confermare.

Perché, impugnando il mouse con la mano destra, il tasto sinistro è quello che viene a trovarsi sotto al dito indice, e quindi è quello che risulta più comodo usare.

Così il tasto sinistro è stato destinato all’operazione più frequente, che è quella di fare click per confermare.

Però noi siamo abituati a pensare che per confermare si preme Invio, che sta nella parte destra della tastiera, e per abbandonare si preme Esc, che sta nella parte sinistra.

Insomma, ci viene da associare il concetto di conferma alla destra, e quello di abbandono alla sinistra. Che è tutto il contrario.

Così abbiamo fatto in modo che il click col tasto sinistro del mouse serva a confermare, equivalendo cioè al tasto Invio, mentre il click col tasto destro del mouse serve ad abbandonare, equivalendo cioè al tasto Esc.

Ecco così che, soltanto tenendo una mano sul mouse e senza bisogno di toccare la tastiera, diventa possibile muoversi tra i menu del programma, e quindi gestirlo.

Con la rotellina centrale si cerca la voce del menu che ci interessa, e quando la si trova si conferma con il tasto sinistro del mouse.

Tutto questo senza preoccuparsi di dove si trovi il cursore del mouse nello schermo, quello non ha nessuna importanza, servirebbe solo per i vedenti e noi ce ne possiamo disinteressare.

Insomma, una possibilità in più che potrà essere utile alle persone che hanno difficoltà nell’uso della tastiera.

Non solo, ma può essere una comodità anche per l’uso comune. Infatti esistono anche mouse senza filo che possono stare anche alla distanza di qualche metro dal computer.

Ma non è detto che, se ci fossero persone che ne hanno l’esigenza, non si possa trovare anche qualche soluzione per scrivere, senza toccare la tastiera.

Per attivare questa modalità di funzionamento con il mouse si va nel programma GuidoAusili, e dal menu principale si sceglie: Configurazione.

Nel menù di configurazione si trova la nuova voce: Mouse.

Scegliendo quella, si entra in un menu con la scelta tra: “Scorrimento con il mouse, attivazione”, e: “Scorrimento con il mouse, disattivazione”.

Scegliendo “Scorrimento con il mouse, attivazione”, si attiva la nuova modalità di gestione con il mouse, che va ad aggiungersi alla normale gestione con la tastiera, senza sostituirla.

I comandi con il mouse sono:

Rotellina centrale indietro: movimento equivalente al tasto Freccia sotto;

Rotellina centrale avanti: movimento equivalente al tasto Freccia sopra;

Click col tasto sinistro del mouse: conferma, equivalente al tasto Invio;

Click col tasto destro del mouse: abbandono, equivalente al tasto Esc;

Click con la rotellina centrale: funzioni locali, equivalente al tasto Alt.

Questa modalità con il mouse è efficace soltanto con l’esclusiva attivata.

Quando invece l’esclusiva è disattivata, il mouse deve servire per il passaggio da un programma all’altro secondo gli standard dell’ambiente di Microsoft Windows, e quindi non può essere usato in quel modo.

Si precisa infine che questa modalità è concepita per i tradizionali mouse a scorrimento, ma sarebbe difficilmente applicabile ai touchpad del computer portatili, quindi in quei casi non si consiglia di attivarla.

Piutosto conviene applicare ai portatili un mouse esterno, di quelli che si attaccano ad una porta USB.

Handimatica 2020: previsti due interventi di GuidoAusili, venerdì 27 e sabato 28

Anche quest’anno si svolgerà Handimatica, l’annuale mostra convegno nazionale delle tecnologie informatiche e telematiche per l’integrazione delle persone con disabilità.

Ma, per i ben noti problemi di emergenza sanitaria in corso, si trasformerà in evento online, a cui si possa partecipare a distanza via Internet.

L’evento si svolgerà da domani, giovedì 26 novembre, fino a sabato 28 novembre.

La società GuidoAusili parteciperà con un intervento sul tema:

“Kit Ti Guido Plus: uno strumento per l’accesso semplificato al computer ed alle funzioni telefoniche per utenti con problemi di vista, con focus su utenti anziani con patologie acquisite.”

Gli interventi sono previsti per:

venerdì 27 novembre, alle ore 11 e 30;

sabato 28 novembre, alle ore 12.

Per partecipare si deve accedere allo stand Leonardo Ausilionline nell’area espositiva, all’indirizzo Internet:

handimatica.webstreaming.live/profilo/leonardo

ed iscriversi nella sezione dedicata a “incontri individuali e presentazioni di gruppo”.

Una volta confermata l’iscrizione, occorre selezionare e successivamente aprire la programmazione della giornata di vostro interesse e prenotarvi in uno dei posti disponibili per le diverse iniziative in elenco.

Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

Per chi incontrasse difficoltà nella procedura di iscrizione, è attivo nelle giornate di giovedì e di venerdì dalle 9 alle 13, e dalle 14 e 30 alle 17 e 30, un help call telefonico al numero:

3408685900

Sperimentazione di una nuova chat nel programma GuidoAusili, per scambiare messaggi tra utenti.

Buongiorno a tutti.

Consideriamo due cose.

La prima cosa è che ci ritroviamo con mezza Italia chiusa in casa, e con l’altra mezza che poco ci manca.

La seconda cosa è che domani, 16 novembre 2020, sarà il mio cinquantanovesimo compleanno.

Allora, per domani vi chiedo di farmi questo regalo: io metto in funzione, nel programma GuidoAusili, il nuovo sistema di chat che stiamo sperimentando, e voi, almeno i più volenterosi e i più capaci, vi mettete a provarlo.

Altrimenti, finché continuerò a provarlo solamente con pochi intimi, non saprò mai se il sistema riesce davvero a reggere il carico a cui sarà destinato quando sarà usato davvero da numerosi utenti.

In questo modo, bruceremo qualche tappa per arrivare a mettere a punto un sistema di comunicazione tra utenti che, in questo momento in cui siamo di nuovo chiusi in casa, serve più che mai.

Per adesso, il sistema permette conversazioni sotto forma di scambio di brevi messaggi scritti tra diversi utenti.

L’obiettivo futuro è di arrivare a permettere anche lo scambio di messaggi parlati, dettati al microfono del computer, e l’aggancio della nostra chat a qualcuno dei più diffusi programmi di comunicazione, come ad esempio l’ormai celebre programma Zoom, della Zoom Video Communications.

Inoltre, la nostra chat dovrà servire come base per la realizzazione di un nuovo sistema di giochi, destinato a diventare la prosecuzione del sistema già esistente nel vecchio programma WinGuido.

Bene, allora adesso vi spiego cosa dovete fare.

Entrate nel programma GuidoAusili e, nel menu principale, trovate la nuova voce: “Chat”.

Scegliendo quella, sarete innanzitutto invitati ad iscrivervi, aprendo un vostro profilo personale.

Potrete scegliere se aprirlo con il vostro vero nome, o con un nome di fantasia, un po’ come abbiamo sempre fatto anche nei giochi del vecchio programma WinGuido.

Una volta aperto un profilo, potrete entrare nella chat.

Fatta l’entrata nella chat, si può scegliere tra due possibilità:

prima possibilità: cercare altri utenti che siano in linea, e invitarli ad una conversazione privata;

seconda possibilità: inserirsi in una stanza pubblica.

La differenza è che la stanza pubblica è sempre aperta, non c’è bisogno di cercare nessuno, ma basta entrare ed inserirsi nella discussione in corso.

Oppure, se si entra in un momento in cui non c’è nessun altro, aspettare che entri qualche altro utente e quindi avviare una discussione.

Per ora esiste una sola stanza pubblica, che ho chiamato “Libera discussione”. Se poi vorrete, potremo aprirne altre, caratterizzate o da un tema o da un’area geografica.

Il tasto del programma GuidoAusili dedicato alla chat è: F8. Quindi se, mentre si sta facendo altro, si vuole andare nella chat per scrivere un messaggio o per rispondere ad uno ricevuto, si deve premere: F8.

Dei messaggi scambiati attraverso la chat, non rimane nessuna registrazione.

I messaggi, cioè, transitano attraverso il server Internet di GuidoAusili, ma non vi vengono salvati in modo permanente, si cancellano alla fine della conversazione.

Questo sia per un fatto di tutela della privacy, sia perché se volessimo conservare i messaggi ci occorrerebbe un grande spazio dedicato nel server, di cui al momento non disponiamo.

Questo significa che, se doveste riscontrare un comportamento scorretto da parte di qualche utente della chat, come ad esempio l’uso di frasi offensive, potrete segnalarcelo scrivendo a info@guidoausili.com, ma non avremo modo di verificare nulla.

Perciò ci regoleremo così: finché ci arriveranno poche segnalazioni isolate, ce le annoteremo ma senza prendere nessun provvedimento.

Se però dovessimo accorgerci che nel tempo ci arrivano più segnalazioni riguardo una certa persona da parte di diversi utenti, al punto da dover ritenere che ci sia effettivamente qualcosa che non va nel suo comportamento, allora provvederemo ad escludere quella persona dalla chat.

Bene, allora diamo il via alle prove e stiamo a vedere cosa succede, se funziona o se scoppia tutto.

Sintetizzatore di voce. possibile scegliere le caratteristiche che si preferisce

Il programma GuidoAusili, con la sua funzione di configurazione, permette all’utente di scegliere le caratteristiche del sintetizzatore di voce che preferisce.

Si può così configurare il tipo di voce da usare, la sua velocità, il suo volume.

Ma non è detto che un utente voglia avere le stesse caratteristiche della voce in tutte le parti del programma.

Perché nel programma ci sono menù in cui si deve scegliere, ci sono campi in cui si deve scrivere, ma ci sono anche testi da leggere.

Testi che possono essere: il contenuto di un file di testo, il testo di un messaggio di posta, un libro o un giornale quotidiano, una pagina di un sito Internet.

Ecco quindi che un utente potrebbe desiderare avere caratteristiche del sintetizzatore di voce diverse, a seconda che si trovi nell’uso ordinario, cioè quando ci si muove nei menù e nei campi, oppure nella lettura dei testi.

Ad esempio, un utente potrebbe volere, per l’uso ordinario, la sintesi Eloquence, mentre per la lettura dei testi una sintesi Microsoft.

Oppure potrebbe volere usare sempre la stessa sintesi, ma con caratteristiche di velocità e volume diverse. Ad esempio, più veloce nell’uso ordinario, e più lenta nella lettura dei testi.

E’ diventato possibile configurare questa differenziazione, per un utente che la desideri.

Basta andare in: Configurazione, Sintetizzatore di voce.

Ci si trova in un nuovo menù con la scelta tra queste tre voci:

1. Ordinario;

2. Per lettura testi;

3. Per generazione file MP3.

Per gli utenti che non configureranno nessuna differenziazione, le caratteristiche di configurazione impostate per l’uso ordinario rimarranno valide anche nella lettura dei testi.

Ritorno.

cONCLUSA LA TRATTATIVA CON GOOGLE. YOUTUBE RITORNA A FUNZIONARE A PIENO REGIME

Ce n’è voluto di tempo, ma finalmente le nostre trattative con Google sono arrivate ad una conclusione.

Google ci ha assegnato un limite di 310000 interrogazioni al giorno per YouTube, che per le nostre esigenze dovrebbe essere sufficiente.

Così possiamo cominciare a smontare le soluzioni di emergenza che avevamo messo in atto in questi ultimi mesi per far funzionare ugualmente YouTube nel programma GuidoAusili, e riportare il funzionamento di YouTube alla normalità.

Inoltre, con l’aggiornamento di oggi, YouTube torna a funzionare anche nel programma WinGuido.

Nuovo registratore, con mixer, nel programma GuidoAusili

Nel programma GuidoAusili è stato rifatto il registratore di suoni.

Col nuovo sistema, la registrazione viene più pulita, con meno fruscio di fondo.

Inoltre, c’è la possibilità di attivare un mixer per registrare con un sottofondo sonoro.

Il sottofondo può provenire da una precedente registrazione appena finita di fare, oppure da un file sonoro già esistente, di tipo .wav oppure .mp3.

Diventa quindi possibile, ad esempio, fare una prima registrazione suonando, con uno strumento, la base musicale di una canzone.

E poi, usando come sottofondo la prima, fare un’altra registrazione per sovrapporci la voce che canta.

Come risultato si otterrà la canzone, completa di base musicale e di cantato.

Una precisazione: quando si esegue la seconda registrazione, si sente l’esecuzione del sottofondo perché deve servire come riferimento per chi canta, ma è preferibile che venga ascoltato con le cuffie, per evitare che venga percepito anche dal microfono.

Infatti il mixage delle due registrazioni viene eseguito all’interno del computer, per cui non è necessario che il sottofondo rientri attraverso il microfono.

Anzi, è meglio evitarlo perché potrebbe produrre un effetto di eco non desiderato.