Primo gioco sul programma GuidoAusili: l’uomo nero

L’uomo nero è il gioco con le carte, lo conoscete, no?

Quello che chi rimane con l’asso di bastoni ha perso.

Si gioca con un mazzo di 40 carte napoletane, quelle cioè con i bastoni, le coppe, le spade, i denari.

Dal mazzo si tolgono gli assi di coppe, di spade, di denari, e si lascia l’asso di bastoni, che è l’uomo nero.

Le 37 carte rimaste si mischiano e si distribuiscono in parti uguali tra i giocatori, che possono essere due o più di due, anche fino a cinque o sei.

Dalle sue carte, ogni giocatore scarta le coppie di valori.

Cioè: se ha un due di spade e un due di denari, fanno una coppia, e la scarta.

Così pure se ha un quattro di bastoni e un quattro di coppe.

E così anche se ha un cavallo di denari e un cavallo di spade.

Insomma, le coppie di carte con lo stesso valore, si scartano.

Quando tutti hanno finito di scartare, comincia il gioco.

Quello che è rimasto con più carte di tutti inizia porgendo le sue carte, coperte, al giocatore che viene dopo di lui.

L’altro giocatore ne prende una a caso, e la aggiunge alle sue carte.

Se la carta presa fa coppia con un’altra che aveva già, le scarta tutte e due.

Poi porge le sue carte, coperte, al giocatore che segue.

Che ne prenderà una.

E così via, fino a fare più giri.

L’obiettivo è quello di rimanere senza carte. Chi rimane senza carte, esce dal gioco.

Alla fine, rimarrà soltanto un giocatore con una carta in mano: l’asso di bastoni, cioè l’uomo nero.

E quello è il giocatore che perde.

Dunque, il gioco dell’uomo nero è il primo gioco che è stato inserito nella chat di GuidoAusili.

Perché abbiamo scelto di cominciare con l’uomo nero?

L’abbiamo scelto per la sua semplicità, serviva un gioco non troppo complesso per mettere a punto delle nuove tecniche, che poi potremo usare per realizzare anche giochi più impegnativi.

Per giocare si deve entrare nel programma GuidoAusili, e andare nella voce “Chat”, che, per l’occasione, è stata ribattezzata “Chat e giochi”.

Si esegue l’accesso alla chat, e poi si può entrare in una apposita stanza pubblica che è stata aperta per l’occasione, la stanza “Gioco dell’uomo nero”.

Oppure, se si preferisce, si invitano altri partecipanti ad una conversazione privata.

Sia che ci si trovi nella stanza, sia che ci si trovi in una conversazione privata, quando ci sono abbastanza persone per iniziare la partita, uno dei partecipanti prende l’iniziativa di proporre agli altri il gioco.

Il numero giusto di persone è tre o quattro, ma si può giocare anche soltanto in due.

Uno dei partecipanti propone agli altri di iniziare il gioco. Per farlo, deve premere il tasto Alt per andare nelle funzioni locali, e qui sceglie: “Proponi un gioco”.

E poi, come gioco da proporre, sceglie l’uomo nero, l’unico finora disponibile.

Quando tutti gli invitati hanno risposto di sì all’invito a giocare, il gioco ha inizio.

Bene, speriamo che questo sia solo l’inizio di una nuova era, quella dei giochi di GuidoAusili.

gestione del mouse. Nuova funzione per configurare i tasti

Nella precedente notizia avevamo comunicato che, poichè nel sistema operativo Windows i vedenti che usano il mouse sono abituati ad usare il tasto sinistro per fare click e confermare, avevamo fatto in modo che anche in GuidoAusili il tasto sinistro servisse per confermare, e al tasto rimanente, il destro, avevamo assegnato il compito di abbandonare.

Eppure, facendo delle prove, ci siamo sempre più resi conto che, col nuovo sistema di uso del mouse introdotto nel programma GuidoAusili, l’istinto ci porta più a voler usare il tasto destro per confermare, e il tasto sinistro per abbandonare.

Perché il programma stesso, per come è fatto, ci porta a pensare che a destra si vada avanti, e a sinistra si torni indietro.

Infatti, il tasto Invio, solitamente usato per confermare, sta nella parte destra della tastiera.

E il tasto Esc, solitamente usato per abbandonare, sta nella parte sinistra.

Allora, che cosa è meglio fare? Cambiare tutto?

E se poi qualcuno dice che era meglio come avevamo fatto prima?

Insomma, per risolvere abbiamo fatto un’opzione nella configurazione, così ognuno se la sceglie come vuole.

In GuidoAusili, si sceglie: “Configurazione”, “Mouse”, e poi compare la nuova voce: “Impostazioni tasti del mouse”.

Lì ognuno si sceglierà il modo che preferisce: “Tasto sinistro: abbandona, tasto destro: conferma”, oppure “Tasto sinistro: conferma, tasto destro: abbandona”.

Nuovo sistema di utilizzo del mouse PER NON VEDENTI

Da oggi è possibile usare il mouse per muoversi all’interno del nostro programma.

Il mouse, che abbiamo sempre snobbato, ignorato e bistrattato, dicendo che non ci serve a niente, che è roba per i vedenti, e che dà soltanto impiccio.

Negli anni è stata introdotta nei mouse la rotellina centrale, inserita tra i due tasti, quella che si fa girare con la punta di un dito, e adesso si può ritenere che tutti i mouse ne siano dotati, difficile che ci sia ancora in uso un vecchio mouse senza rotellina.

Allora, ecco la nuova idea: la rotellina centrale la possiamo usare per i movimenti all’interno del nostro programma GuidoAusili.

Far girare la rotellina all’indietro, può equivalere a premere il tasto Freccia Sotto.

E far girare la rotellina in avanti, può equivalere a premere il tasto Freccia Sopra.

Già con questo avremmo realizzato il movimento all’interno di un menu, il che, dato che il nostro programma si basa prevalentemente su quello, significa già tanto.

Ma nei menu, oltre a muoversi su e giù, bisogna anche confermare per proseguire, oppure abbandonare per tornare indietro.

Che è quello che di solito facciamo con i tasti Invio ed Esc: Invio conferma, ed Esc abbandona.

E questo potremmo farlo con i tasti sinistro e destro del mouse.

Si potrebbe fare che uno dei due tasti conferma, e l’altro abbandona.

Nel sistema operativo Windows, i vedenti che usano il mouse sono abituati ad usare il tasto sinistro per confermare.

Perché, impugnando il mouse con la mano destra, il tasto sinistro è quello che viene a trovarsi sotto al dito indice, e quindi è quello che risulta più comodo usare.

Così il tasto sinistro è stato destinato all’operazione più frequente, che è quella di fare click per confermare.

Però noi siamo abituati a pensare che per confermare si preme Invio, che sta nella parte destra della tastiera, e per abbandonare si preme Esc, che sta nella parte sinistra.

Insomma, ci viene da associare il concetto di conferma alla destra, e quello di abbandono alla sinistra. Che è tutto il contrario.

Così abbiamo fatto in modo che il click col tasto sinistro del mouse serva a confermare, equivalendo cioè al tasto Invio, mentre il click col tasto destro del mouse serve ad abbandonare, equivalendo cioè al tasto Esc.

Ecco così che, soltanto tenendo una mano sul mouse e senza bisogno di toccare la tastiera, diventa possibile muoversi tra i menu del programma, e quindi gestirlo.

Con la rotellina centrale si cerca la voce del menu che ci interessa, e quando la si trova si conferma con il tasto sinistro del mouse.

Tutto questo senza preoccuparsi di dove si trovi il cursore del mouse nello schermo, quello non ha nessuna importanza, servirebbe solo per i vedenti e noi ce ne possiamo disinteressare.

Insomma, una possibilità in più che potrà essere utile alle persone che hanno difficoltà nell’uso della tastiera.

Non solo, ma può essere una comodità anche per l’uso comune. Infatti esistono anche mouse senza filo che possono stare anche alla distanza di qualche metro dal computer.

Ma non è detto che, se ci fossero persone che ne hanno l’esigenza, non si possa trovare anche qualche soluzione per scrivere, senza toccare la tastiera.

Per attivare questa modalità di funzionamento con il mouse si va nel programma GuidoAusili, e dal menu principale si sceglie: Configurazione.

Nel menù di configurazione si trova la nuova voce: Mouse.

Scegliendo quella, si entra in un menu con la scelta tra: “Scorrimento con il mouse, attivazione”, e: “Scorrimento con il mouse, disattivazione”.

Scegliendo “Scorrimento con il mouse, attivazione”, si attiva la nuova modalità di gestione con il mouse, che va ad aggiungersi alla normale gestione con la tastiera, senza sostituirla.

I comandi con il mouse sono:

Rotellina centrale indietro: movimento equivalente al tasto Freccia sotto;

Rotellina centrale avanti: movimento equivalente al tasto Freccia sopra;

Click col tasto sinistro del mouse: conferma, equivalente al tasto Invio;

Click col tasto destro del mouse: abbandono, equivalente al tasto Esc;

Click con la rotellina centrale: funzioni locali, equivalente al tasto Alt.

Questa modalità con il mouse è efficace soltanto con l’esclusiva attivata.

Quando invece l’esclusiva è disattivata, il mouse deve servire per il passaggio da un programma all’altro secondo gli standard dell’ambiente di Microsoft Windows, e quindi non può essere usato in quel modo.

Si precisa infine che questa modalità è concepita per i tradizionali mouse a scorrimento, ma sarebbe difficilmente applicabile ai touchpad del computer portatili, quindi in quei casi non si consiglia di attivarla.

Piutosto conviene applicare ai portatili un mouse esterno, di quelli che si attaccano ad una porta USB.

Handimatica 2020: previsti due interventi di GuidoAusili, venerdì 27 e sabato 28

Anche quest’anno si svolgerà Handimatica, l’annuale mostra convegno nazionale delle tecnologie informatiche e telematiche per l’integrazione delle persone con disabilità.

Ma, per i ben noti problemi di emergenza sanitaria in corso, si trasformerà in evento online, a cui si possa partecipare a distanza via Internet.

L’evento si svolgerà da domani, giovedì 26 novembre, fino a sabato 28 novembre.

La società GuidoAusili parteciperà con un intervento sul tema:

“Kit Ti Guido Plus: uno strumento per l’accesso semplificato al computer ed alle funzioni telefoniche per utenti con problemi di vista, con focus su utenti anziani con patologie acquisite.”

Gli interventi sono previsti per:

venerdì 27 novembre, alle ore 11 e 30;

sabato 28 novembre, alle ore 12.

Per partecipare si deve accedere allo stand Leonardo Ausilionline nell’area espositiva, all’indirizzo Internet:

handimatica.webstreaming.live/profilo/leonardo

ed iscriversi nella sezione dedicata a “incontri individuali e presentazioni di gruppo”.

Una volta confermata l’iscrizione, occorre selezionare e successivamente aprire la programmazione della giornata di vostro interesse e prenotarvi in uno dei posti disponibili per le diverse iniziative in elenco.

Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

Per chi incontrasse difficoltà nella procedura di iscrizione, è attivo nelle giornate di giovedì e di venerdì dalle 9 alle 13, e dalle 14 e 30 alle 17 e 30, un help call telefonico al numero:

3408685900

Sperimentazione di una nuova chat nel programma GuidoAusili, per scambiare messaggi tra utenti.

Buongiorno a tutti.

Consideriamo due cose.

La prima cosa è che ci ritroviamo con mezza Italia chiusa in casa, e con l’altra mezza che poco ci manca.

La seconda cosa è che domani, 16 novembre 2020, sarà il mio cinquantanovesimo compleanno.

Allora, per domani vi chiedo di farmi questo regalo: io metto in funzione, nel programma GuidoAusili, il nuovo sistema di chat che stiamo sperimentando, e voi, almeno i più volenterosi e i più capaci, vi mettete a provarlo.

Altrimenti, finché continuerò a provarlo solamente con pochi intimi, non saprò mai se il sistema riesce davvero a reggere il carico a cui sarà destinato quando sarà usato davvero da numerosi utenti.

In questo modo, bruceremo qualche tappa per arrivare a mettere a punto un sistema di comunicazione tra utenti che, in questo momento in cui siamo di nuovo chiusi in casa, serve più che mai.

Per adesso, il sistema permette conversazioni sotto forma di scambio di brevi messaggi scritti tra diversi utenti.

L’obiettivo futuro è di arrivare a permettere anche lo scambio di messaggi parlati, dettati al microfono del computer, e l’aggancio della nostra chat a qualcuno dei più diffusi programmi di comunicazione, come ad esempio l’ormai celebre programma Zoom, della Zoom Video Communications.

Inoltre, la nostra chat dovrà servire come base per la realizzazione di un nuovo sistema di giochi, destinato a diventare la prosecuzione del sistema già esistente nel vecchio programma WinGuido.

Bene, allora adesso vi spiego cosa dovete fare.

Entrate nel programma GuidoAusili e, nel menu principale, trovate la nuova voce: “Chat”.

Scegliendo quella, sarete innanzitutto invitati ad iscrivervi, aprendo un vostro profilo personale.

Potrete scegliere se aprirlo con il vostro vero nome, o con un nome di fantasia, un po’ come abbiamo sempre fatto anche nei giochi del vecchio programma WinGuido.

Una volta aperto un profilo, potrete entrare nella chat.

Fatta l’entrata nella chat, si può scegliere tra due possibilità:

prima possibilità: cercare altri utenti che siano in linea, e invitarli ad una conversazione privata;

seconda possibilità: inserirsi in una stanza pubblica.

La differenza è che la stanza pubblica è sempre aperta, non c’è bisogno di cercare nessuno, ma basta entrare ed inserirsi nella discussione in corso.

Oppure, se si entra in un momento in cui non c’è nessun altro, aspettare che entri qualche altro utente e quindi avviare una discussione.

Per ora esiste una sola stanza pubblica, che ho chiamato “Libera discussione”. Se poi vorrete, potremo aprirne altre, caratterizzate o da un tema o da un’area geografica.

Il tasto del programma GuidoAusili dedicato alla chat è: F8. Quindi se, mentre si sta facendo altro, si vuole andare nella chat per scrivere un messaggio o per rispondere ad uno ricevuto, si deve premere: F8.

Dei messaggi scambiati attraverso la chat, non rimane nessuna registrazione.

I messaggi, cioè, transitano attraverso il server Internet di GuidoAusili, ma non vi vengono salvati in modo permanente, si cancellano alla fine della conversazione.

Questo sia per un fatto di tutela della privacy, sia perché se volessimo conservare i messaggi ci occorrerebbe un grande spazio dedicato nel server, di cui al momento non disponiamo.

Questo significa che, se doveste riscontrare un comportamento scorretto da parte di qualche utente della chat, come ad esempio l’uso di frasi offensive, potrete segnalarcelo scrivendo a info@guidoausili.com, ma non avremo modo di verificare nulla.

Perciò ci regoleremo così: finché ci arriveranno poche segnalazioni isolate, ce le annoteremo ma senza prendere nessun provvedimento.

Se però dovessimo accorgerci che nel tempo ci arrivano più segnalazioni riguardo una certa persona da parte di diversi utenti, al punto da dover ritenere che ci sia effettivamente qualcosa che non va nel suo comportamento, allora provvederemo ad escludere quella persona dalla chat.

Bene, allora diamo il via alle prove e stiamo a vedere cosa succede, se funziona o se scoppia tutto.

Sintetizzatore di voce. possibile scegliere le caratteristiche che si preferisce

Il programma GuidoAusili, con la sua funzione di configurazione, permette all’utente di scegliere le caratteristiche del sintetizzatore di voce che preferisce.

Si può così configurare il tipo di voce da usare, la sua velocità, il suo volume.

Ma non è detto che un utente voglia avere le stesse caratteristiche della voce in tutte le parti del programma.

Perché nel programma ci sono menù in cui si deve scegliere, ci sono campi in cui si deve scrivere, ma ci sono anche testi da leggere.

Testi che possono essere: il contenuto di un file di testo, il testo di un messaggio di posta, un libro o un giornale quotidiano, una pagina di un sito Internet.

Ecco quindi che un utente potrebbe desiderare avere caratteristiche del sintetizzatore di voce diverse, a seconda che si trovi nell’uso ordinario, cioè quando ci si muove nei menù e nei campi, oppure nella lettura dei testi.

Ad esempio, un utente potrebbe volere, per l’uso ordinario, la sintesi Eloquence, mentre per la lettura dei testi una sintesi Microsoft.

Oppure potrebbe volere usare sempre la stessa sintesi, ma con caratteristiche di velocità e volume diverse. Ad esempio, più veloce nell’uso ordinario, e più lenta nella lettura dei testi.

E’ diventato possibile configurare questa differenziazione, per un utente che la desideri.

Basta andare in: Configurazione, Sintetizzatore di voce.

Ci si trova in un nuovo menù con la scelta tra queste tre voci:

1. Ordinario;

2. Per lettura testi;

3. Per generazione file MP3.

Per gli utenti che non configureranno nessuna differenziazione, le caratteristiche di configurazione impostate per l’uso ordinario rimarranno valide anche nella lettura dei testi.

Ritorno.

cONCLUSA LA TRATTATIVA CON GOOGLE. YOUTUBE RITORNA A FUNZIONARE A PIENO REGIME

Ce n’è voluto di tempo, ma finalmente le nostre trattative con Google sono arrivate ad una conclusione.

Google ci ha assegnato un limite di 310000 interrogazioni al giorno per YouTube, che per le nostre esigenze dovrebbe essere sufficiente.

Così possiamo cominciare a smontare le soluzioni di emergenza che avevamo messo in atto in questi ultimi mesi per far funzionare ugualmente YouTube nel programma GuidoAusili, e riportare il funzionamento di YouTube alla normalità.

Inoltre, con l’aggiornamento di oggi, YouTube torna a funzionare anche nel programma WinGuido.

Nuovo registratore, con mixer, nel programma GuidoAusili

Nel programma GuidoAusili è stato rifatto il registratore di suoni.

Col nuovo sistema, la registrazione viene più pulita, con meno fruscio di fondo.

Inoltre, c’è la possibilità di attivare un mixer per registrare con un sottofondo sonoro.

Il sottofondo può provenire da una precedente registrazione appena finita di fare, oppure da un file sonoro già esistente, di tipo .wav oppure .mp3.

Diventa quindi possibile, ad esempio, fare una prima registrazione suonando, con uno strumento, la base musicale di una canzone.

E poi, usando come sottofondo la prima, fare un’altra registrazione per sovrapporci la voce che canta.

Come risultato si otterrà la canzone, completa di base musicale e di cantato.

Una precisazione: quando si esegue la seconda registrazione, si sente l’esecuzione del sottofondo perché deve servire come riferimento per chi canta, ma è preferibile che venga ascoltato con le cuffie, per evitare che venga percepito anche dal microfono.

Infatti il mixage delle due registrazioni viene eseguito all’interno del computer, per cui non è necessario che il sottofondo rientri attraverso il microfono.

Anzi, è meglio evitarlo perché potrebbe produrre un effetto di eco non desiderato.

Potenziata la lettura delle pagine Internet nel programma GuidoAusili

Era il settembre del 2018, circa un anno e mezzo fa, quando scrissi così:

“nel programma GuidoAusili ho ritenuto superfluo realizzare un nuovo navigatore Internet: ci sarebbero voluti anni di lavoro, per arrivare ad un risultato che difficilmente sarebbe arrivato a uguagliare quello che già i programmi screen reader rendono possibile.

Così ho realizzato un sistema di lettura sintetica delle pagine di Internet.

La lettura sintetica è la lettura continua del testo contenuto nella pagina. Lettura semplificata del solo testo, senza entrare nel merito delle altre caratteristiche della pagina.”

Questo era un anno e mezzo fa.

Veniamo ad oggi: sono chiuso in casa per via dell’emergenza sanitaria, ho del tempo che mi avanza, e così mi sono messo a revisionare quel sistema di lettura sintetica di Internet.

E ho considerato che, tutto sommato, serviva a poco un sistema che non faceva altro che leggere il testo di una pagina di Internet, senza però usufruire né dei link né della altre caratteristiche.

E così, sapete che ho fatto? I link ce li ho messi.

Quindi a partire da oggi, quando si sta nella lettura sintetica di una pagina di Internet, ogni volta che si passa sopra un link si riceve una segnalazione che si tratta di un link.

Proprio come avviene quando si esplora una pagina di Internet con uno screen reader, oppure col vecchio programma WinGuido.

La segnalazione avviene con un apposito segnale sonoro, lo stesso che si usa nel vecchio WinGuido, seguito dalla parola “Link” pronunciata dal sintetizzatore di voce.

E se si preme il tasto Invio mentre ci si trova su un link, il collegamento viene eseguito, cioè: si passa alla pagina a cui il link è collegato.

Insomma, quella benedetta lettura sintetica, che prima serviva a poco, ecco che comincia a commportarsi come un vero navigatore Internet.

Proprio quello che avevo scritto che non avrei fatto. E invece eccoci qua.

Ma che ne sapevo nel 2018 che ci sarebbe stata un’emergenza sanitaria mondiale che mi avrebbe costretto a stare a casa per mesi? dato che c’è, tanto vale sfruttarla.

Un’altra cosa che ho aggiunto, insieme alla lettura sintetica, è la visualizzazione della schermata di Internet, in un apposito riquadro nella parte destra della finestra di GuidoAusili.

Può essere utile agli ipovedenti, oppure ai vedenti che assistono insieme ad un non vedente ad una navigazione Internet.

Nuove funzioni per l’utilizzo dello scanner: più pratico e più efficiente

Anche nel programma GuidoAusili arrivano le prime funzioni per la gestione dello scanner.

E’ già possibile usare lo scanner per acquisire dei testi scritti su carta, riconoscerne il contenuto, e salvarlo sotto forma di file di testo.

La differenza rispetto al vecchio WinGuido è che non occorre installare niente.

Quindi anche senza la presenza di altri programmi, come ABBYY FineReader e Microsoft Word, il programma GuidoAusili consente in modo totalmente autonomo di arrivare al risultato di acquisire i testi per mezzo dello scanner.

La qualità del riconoscimento, per adesso, è inferiore a quella che si può ottenere col vecchio WinGuido, ma contiamo di migliorarla.

Altra differenza è che mentre WinGuido salva il testo riconosciuto nel formato di Microsoft Word, GuidoAusili lo salva in formato di solo testo.

Inoltre, in GuidoAusili non c’è la distinzione tra scansione a riconoscimento immediato e scansione a riconoscimento differito.

Quella distinzione, infatti, non è più necessaria perché in GuidoAusili il riconoscimento avviene in sottofondo, senza implicare perdite di tempo.

Mi spiego meglio: supponiamo di dover acquisire con lo scanner le pagine di un libro.

Con GuidoAusili, facciamo la scansione della prima pagina.

Quando la scansione è completata, possiamo passare subito alla scansione della seconda pagina e, nel frattempo, il programma procede in sottofondo al riconoscimento della prima pagina.

Quando poi facciamo la scansione della terza pagina, il programma in sottofondo riconosce la seconda.

E così, andando avanti, man mano che procediamo con le scansioni il programma procede parallelamente con il riconoscimento.

E quando arriveremo ad avere scansionato tutto il libro, ci troveremo anche, senza nemmeno essercene accorti, col testo già riconosciuto.

Insomma, il tutto dovrebbe risultare più pratico e più efficiente.

Buon divertimento con lo scanner di GuidoAusili.