Personalizzazione dei menu: possibile nascondere voci, e creare scorciatoie

Finora i menu di GuidoAusili erano fatti come veniva deciso dal programmatore, l’Ing. Guido Ruggeri.

Ma da oggi potete deciderlo anche voi.

Ci sono delle voci che ritenete superflue, perché non le userete quasi mai?

E allora le potete nascondere.

Come si fa? Facile.

Una volta posizionati sulla voce che si intende nascondere, premendo il tasto: Alt, per aprire le funzioni locali, si trova una nuova voce che si chiama: “Personalizzazione menu”.

Scegliendola, si entra in un altro menu, dove si trova: “Nascondi la voce”.

La scegli, ed ecco che la voce selezionata scompare dal tuo menu principale.

Quando nascondi una voce, si presenta una scelta: nasconderla solo in quel computer in cui ci si trova, oppure in tutti i propri computer.

Questo può servire per quelle situazioni in cui uno di voi ha GuidoAusili installato, con la stessa utenza, in più di un computer.

E usa ogni computer in modo diverso.

E se uno nasconde una voce che usa raramente, ma vuole ugualmente poterla usare quelle poche volte che se ne presenta il bisogno?

Si può fare. Nessuna voce sparisce completamente: anche se nascosta, c’è sempre il modo di recuperarla.

Infatti, nei menu dove sono state nascoste delle voci, tra le funzioni locali compare: “Altro”.

Scegliendo “Altro”, si entra in un menu dove ci sono proprio quelle voci che sono state nascoste, e si possono usare normalmente.

Se si dovesse poi decidere che la voce nascosta serve in maniera stabile, si preme nuovamente Alt e, tra le funzioni locali, si trova “Ripristina questa voce”.

In alternativa, si può andare anche nella funzione locale “Personalizzazione menu”, dove c’è anche “Gestisci le voci nascoste”, che permette di scegliere e ripristinare le voci che erano state nascoste.

Ma non è finita.

La personalizzazione dei menu può essere usata anche per portare direttamente nel menu principale quelle voci che usate più spesso.

Ad esempio, uno di voi dice: quando entro in GuidoAusili, la cosa che faccio più spesso è consultare le notizie su YouTube.

Quindi dal menu principale scelgo: “Internet”. Poi scelgo: “YouTube”. E poi ancora scelgo: “Attualità e notizie”.

Bene. Adesso, con la personalizzazione dei menu, ha la possibilità di portare la voce “Attualità e notizie” direttamente nel menu principale, per poterla usare saltando i passaggi intermedi.

Come si fa?

Si fanno, forse per l’ultima volta, tutti i passaggi: “Internet”, “YouTube”, e ci si porta sopra la voce “Attualità e notizie”.

Si preme il tasto: Alt, per andare nelle funzioni locali, e si sceglie “Personalizzazione menu”.

Questa volta però si sceglie: “Crea scorciatoia per la voce: Attualità e notizie”.

Apparentemente, non è successo niente.

Ma quando si torna al menu principale, ci si accorge che la voce “Attualità e notizie”, adesso, appare anche lì.

Si è cioè creata una scorciatoia.

Scegliendola dal menu principale, si va direttamente all’elenco dei video di YouTube di attualità.

Riepilogando: con la personalizzazione dei menu, potete nascondere le voci che non vi servono, e potete creare delle scorciatoie per quelle che vi servono di più.

Quindi il menu principale ve lo impostate finalmente come volete voi.

In ogni caso non si perde mai niente, perché c’è sempre “Altro”.

Se poi uno ritiene, dopo aver nascosto voci e creato scorciatoie, di avere fatto troppi pasticci in GuidoAusili e sente l’esigenza di riportare tutto come era prima, si può fare anche quello.

Tra le voci di “Personalizzazione menu”, infatti, c’è anche “Annulla tutte le personalizzazioni”.

Scegliendola, vengono annullate tutte le personalizzazioni fatte ai menu: riappaiono tutte le voci nascoste in ogni menu e scompaiono tutte le scorciatoie.

E GuidoAusili torna ad avere i suoi menu così come erano prima che cominciaste a personalizzarli.

Guarda il tutorial:

Musica: riconoscimento ottico di uno spartito musicale

Un passo avanti verso la risoluzione di un vecchio problema: come leggere gli spartiti musicali.

Che spesso sono disponibili soltanto stampati, o sotto forma di file .pdf.

Il risultato è stato ottenuto questa volta non utilizzando l’Intelligenza Artificiale ma ricorrendo a tecniche di riconoscimento ottico.

Quelle stesse che abbiamo sempre usato per il riconoscimento dei testi scritti.

Per spiegare il risultato ottenuto, riportiamo qui l’immagine di un breve spartito su cui l’abbiamo provato, ad uso di chi può vederla o può farla vedere a qualcuno.

Si tratta dell'”Inno alla gioia”, la famosa composizione facente parte della nona sinfonia di Ludwig van Beethoven, un brano che chiunque potrebbe riconoscere.

L’immagine deriva da un file grafico che è stato ottenuto con lo scanner, scansionando uno spartito musicale stampato: una cosa, quindi, che anche ognuno di voi che è dotato di scanner avrebbe potuto fare.

Per scaricare il file con l’immagine dello spartito, potete usare questo link:

Spartito Inno alla gioia.

Bene. Una volta avuto lo spartito, che si fa?

Si va in GuidoAusili, e si sceglie:

Musica.

Lettura spartito.

e quindi si va alla scelta del file contenente lo spartito da leggere.

Solo che questa volta, invece di scegliere un file di tipo .mxl, si va semplicemente a scegliere il file grafico, tale e quale come l’avete scaricato.

Che non è altro che un normale file grafico, ottenuto con lo scanner.

Ebbene, a questo punto, dopo che avete scelto il file parte un processo di riconoscimento ottico dello spartito che si vede nel file.

E alla fine del processo, potete consultare il risultato, sotto forma di note, di battute, insomma di elementi di una composizione musicale.

E volendo potete anche, con le apposite funzioni locali, ascoltarlo, e generarne un file .mp3.

Il file .mp3 che è stato ottenuto potete scaricarlo dal seguente link, e ascoltarlo:

Inno alla gioia.mp3.

Beh, che ne dite? Non sarà proprio una cosa professionale, ma la melodia dell’Inno alla gioia è almeno riconoscibile.

Ed ecco quindi che quella che era soltanto una cosa scritta su carta, si è magicamente trasformata in vera musica:

Libreria: nuovo sistema di ricerca, unificato per tutte le biblioteche

Tramite il programma multifunzione per non vedenti ed ipovedenti GuidoAusili sono fruibili diverse biblioteche.

Abbiamo infatti:

1. Libro parlato Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti. Gli audiolibri sono prodotti da lettori professionisti (opere di primo livello) e da lettori volontari (opere di secondo livello). I lettori professionisti operano presso strutture di produzione del Centro Nazionale del Libro Parlato all’interno degli studi di Roma, Firenze, Lecce, Brescia, Modena, Ascoli Piceno e Napoli. Sono presenti circa 30.000 opere,

2. LibriVox. Biblioteca digitale di audiolibri gratuiti di pubblico dominio, gestita interamente da volontari di tutto il mondo che registrano i libri a voce alta. Interessante per i poliglotti, che vogliono ascoltare audiolibri anche in altre lingue,

3. Biblioteca Digitale per i Ciechi,

3. Servizio di lettura digitale MAC,

4. Fondazione Ezio Galiano,

5. GuidoAusili, biblioteca.

Il rischio è che, con tutte queste biblioteche, trovare il libro che ci interessa cominci a diventare complicato.

Eh, sì, perché bisogna entrare in una, cercare il libro, e poi magari uscire ed entrare in un’ altra, cercare anche in quella, e poi in un’altra ancora…

E alla fine, a forza di fare entra e esci dalle biblioteche, anziché il piacere di leggere un libro ci si ritrova con un mal di testa bestiale!

E allora sapete che cosa abbiamo fatto?

Un sistema di ricerca unificato, che vale per tutte le biblioteche.

Adesso, quando entrate in GuidoAusili e scegliete: Libreria, nel menu che segue, oltre all’elenco delle biblioteche, trovate anche due nuove voci:

1. Ricerca opera, in tutte le biblioteche,

2. Ricerca autore, in tutte le biblioteche.

Così cercate quello che volete una volta sola, senza dover fare avanti e indietro.

Se ad esempio fate la ricerca opera, e cercate “Divina commedia”, escono fuori, in un menu, tutte le ricorrenze del poema di Dante nelle varie biblioteche.

I dettagli di quel menu vi dicono non solo l’autore, ma anche in quale biblioteca si trova.

Così scegliete, tra le varie ricorrenze, quella che fa per voi, e quindi passate direttamente a prelevarla, o leggerla se già prelevata.

Come se ci fosse una sola, unica, grande biblioteca che le comprende tutte.

Bene, non rimane che augurarvi buona ricerca, e buona lettura:

TiGuido Kit Studente. Possibile la scrittura di formule matematiche, per gli studenti

Lo sapevate che è in distribuzione il Ti Guido Kit Studente?

Si tratta di una variante del nostro Kit Ti Guido, progettata per studenti con difficoltà visive, anche associate a difficoltà motorie o cognitive.

Bene. E allora, dato che dobbiamo fare qualche funzione specificamente orientata agli studenti, cominciamo con le formule matematiche.

Da oggi, GuidoAusili permette di scriverle.

Ma scriverle in un formato che poi risulta visibile e stampabile, così che gli insegnanti possano leggerle.

Come si fa?

Ci sono due modi.

Primo modo:

Gestione file.

File di testo.

Nuovo file di testo, creazione.

.DOCX, Microsoft Word.

Si entra nel testo da scrivere.

Quando è il momento di metterci una formula matematica, si preme il tasto: Alt, per andare nelle funzioni locali.

Lì si sceglie:

Inserimento.

Formula matematica.

E quindi, usando i menu che seguono si possono comporre vari tipi di formule.

Addizioni, sottrazioni, frazioni, elevamento a potenza, radici, persino gli integrali.

Dopo avere scritto le varie formule, si salva il tutto su un file .docx, oppure si stampa, e si consegna il compito agli insegnanti.

Secondo modo:

Dal menu principale, si va in: Calcolatore.

E lì si possono scrivere varie espressioni matematiche, e ottenerne i risultati.

Ogni risultato può essere riportato, per essere usato nell’espressione successiva.

Dopo avere scritto e calcolato diverse espressioni, diventa possibile trascriverle, sotto forma di formule matematiche, in un testo.

E quindi quel testo può essere salvato, oppure stampato.

Nella stampa, le espressioni saranno visibili, ma non nello stesso modo in cui le avete scritte.

Appariranno con l’aspetto classico delle formule matematiche, cioè:

le frazioni con la linea di frazione, gli elevamenti a potenza con gli indici riportati in alto, le radici quadrate con l’apposito simbolo, gli integrali con il segno di integrale e gli estremi ai loro posti, eccetera.

Guarda il video illustrativo: